Giorgio Giannotti
Pittore della Musica
 


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Mario Roncati - 1984

 

... non è certo pittore statico o ancorato a forme definitive, ed il frutto di questa sua ricerca prolungata ed intensa sboccia nelle sue ultime creazioni: le scomposizioni musicali.

Una frase che ama e predilige (l'abbiamo letta anche nei suoi depliants) è quella del Tasso: "la musica è una delle vie per le quali l'anima ritorna al cielo" e sono infatti il suo grande amore, la sua immensa passione, la sua stessa cultura musicale che si riflettono come Musa ispiratrice ed incantatrice nei suoi dipinti, e alla sua vocazione artistica ci coinvolge totalmente, facendoci entrare nel "suo" mondo di incanto e di sogno poetico ed è questo che, toccandoci il cuore, ci affascina, ci incanta e ci fa soffrire.

Solamente chi ama così profondamente la musica può trovare nei suoi quadri quelle ispirazioni e quelle suggestioni: l'onda melodica si "vede" nell'itinerario impalpabile ed ovattato del suo pennello; le "corde dell'anima" vibrano all'unisono con i personaggi rappresentati e sono tese fino ad un ideale diapason nel miracolo dello spirito che si consuma e si ricrea.

Tele che si ispirano alla Musica, ma che dalla Musica stessa sono ispirate i un eterea, armonica simbiosi.

Il "suo" mondo di Pittura e Musica: una fantasmagoria di note, strumenti, teatri; un concerto di visioni musicali: lampi e luci sui musicisti come squarci di vita e di sommessa interiorità.

Ed allora, adeguatamente e sinceramente, possiamo ben definirlo, come del resto ormai tutti lo conoscono, lo apprezzano e lo distinguono, come il "PITTORE DELLA MUSICA".

 

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